Il bambino maturo – 01.02.2015

Mi è piaciuto molto uno dei passaggi finali della Relazione che Matteo Renzi imagesha pronunciato il 29 gennaio 2015  alla Direzione Nazionale del PD, nel presentare la candidatura di Mattarella alla Presidenza della Repubblica.  Citando nientepopodimenoche  il filosofo tedesco Friedrich  Nietzsche  ha detto: ” Si diventa Maturi quando si riprende la stessa serietà che si aveva nei giochi di bambino”.  “Fateci caso», ha aggiunto il Presidente del Consiglio, “i bambini sono serissimi quando giocano”.  paolo piccolo                                      Bravo Renzi, almeno qui, e bravo naturalmente Nietzche, per aver detto in 15 parole una grande verità.   Il celeberrimo “bambino che è in noi” …. qualcuno mi accusa che ha preso il sopravvento sul Paolo sessantenne ….. è comunque Maturo.  Grazie Renzi, grazie Nietzche per permettermi di continuare a giocare ancora, senza dovermene vergognare !

                                                                   Paolo Stella a 5 anni

4 pensieri su “Il bambino maturo – 01.02.2015

  1. Anna Maria

    “Si cresce se si cresce insieme, si è davvero liberi se sono liberi anche gli altri. La cultura è un antidoto ai modelli di vita commerciali”(Sergio Mattarella)

    Rispondi
  2. Maria Pia

    Grazie Paolo per aver condiviso. Mi sarà molto utile questa riflessione di Renzi… speriamo che sia una considerazione che ha davvero maturato e che non ha solo utilizzato come strumento. La riproporrò anch’io nelle mie attività con genitori e insegnanti.

    Rispondi
  3. Mario Martinelli

    Caro Paolo, se serve a consolarti per non aver affatto preso una brutta strada, quella del gioco, il Premio Nobel per la chimica Manfred Eigen ha scritto un libro IL GIOCO (appunto) per raccontarci come il gioco è il fenomeno che ha guidato fin dall’inizio il corso dell’Universo. I giochi che noi tutti giochiamo sono soltanto la schiuma variegata di un flusso immane di altri giochi che reggono la natura stessa. La crescita, l’evoluzione, l’equilibrio, il codice genetico sono la conseguenza di caso (cieco) e regole (intelligibili). La categoria gioco ci dà conto dell’alternarsi di regolarità e casualità degli eventi e ci offre una possibile chiave di una visione unificata della natura. Insomma, dandoti al gioco, non hai fatto che – finalmente – come i bambini che sono più vicini alla natura, rispondere al pungolo. Evviva.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...