Archivi categoria: arte e fantastica

archistella – 29.10.2017

In data 29.10.2017, dopo lunga gestazione, nasce ufficialmentearc-stella-cover ARCHISTELLA: un nuovo personaggio dei fumetti, disegnato magistralmente da Ivan Bigarella, le cui avventure aiuteranno Paolo Stella a raccontare come vorrebbe trasformare giocosamente le città, e, visto che con la Fantasia si può esagerare, la Società.   TAV-1-bozzaPerchè Paolo ha ideato questo personaggio ? Per raccontare, sempre in modo divertente, la filosofia che sta alla base dei suoi progetti; per illustrarli; per coinvolgere sui temi che gli sono cari anche chi non leggerebbe mai un articolo specialistico; per far dialogare diversi linguaggi; per megalomania; per vivere assieme alla sua creatura una vita diversa (più coraggiosa, più spericolata, più avventurosa); per sognare e far sognare; perchè gli piacciono i fumetti; per farsi rappresentare anche quando va in vacanza; per aumentare i suoi interlocutori; per divertirsi ancora di più lavorando; per … per …. per ….

(Nelle immagini: la copertina; la bozza della prima mirabolante avventura a strisce)

 

 

 

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Un nanetto nel giardino – 01.04.2017

 slide_287822_2251218_free“La mancanza del gioco  renderebbe la vita insopportabile. Senza romanticismo non si può vivere.  La statuetta da giardino che raffigura un nanetto è simbolo del diritto al Sogno e al Desiderio di un mondo migliore e più giusto.   Il nanetto da giardino è una sorta di baluardo contro la dittatura fredda e nichilista della nostra epoca 
74199-01-BAKI_20160404164919…..  Molto prima degli Egizi noi uomini avevamo il dono di parlare con gli animali, con le piante, persino con l’acqua, le pietre e le nuvole ….. vi era un linguaggio comune per comprendersi;
così sta scritto nelle Fiabe.   Il nanetto da giardino, insieme agli elfi, ai geni delle acque, agli gnomi, ai giganti, e alla multiforme schiera di esseri magici, sono quanto ci resta di quel passato mitico e lontanissimo….  Oggi l’uomo è molto “intelligente”, ma ha scordato la lingua della Natura.  Per questo occorre mettere un nanetto in giardino.  – Parla tu, per me, con gli uccelli, io non ne sono più capace  ….. aiutami tu contro il Nemico Gelido della Razionalità, io sono stanco -“
   ( Friedensreich  Hundertwasser (1928-2000), pittore, scultore, architetto,
ecologista, artista visionario, politico, etc etc, austriaco, nel 1990 scriveva)

Il valore dei nanetti da giardino – 20.07.2014

Friedensreich  Hundertwasser (1928-2000), pittore, scultore, architetto, Friedensreich-Hundertwasser-cecologista, artista visionario, politico, etc etc, austriaco, nel 1990 scrive : ” La mancanza del gioco  renderebbe la vita insopportabile. Senza romanticismo non si può vivere.  La statuetta da giardino che raffigura un nanetto è simbolo del diritto al Sogno e al Desiderio di un mondo migliore e più giusto.   Il nanetto da giardino è una sorta di baluardo contro la dittatura fredda e nichilista della nostra epoca …..  Molto prima degli Egizi noi uomini avevamo il dono di parlare con gli animali, con le piante, persino con l’acqua, le pietre e le nuvole ….. vi era un linguaggio comune per comprendersi; nanetto_amelie2così sta scritto nelle Fiabe.   Il nanetto da giardino, insieme agli elfi, ai geni delle acque, agli gnomi, ai giganti, e alla multiforme schiera di esseri magici, sono quanto ci resta di quel passato mitico e lontanissimo….  Oggi l’uomo è molto “intelligente”, ma ha scordato la lingua della Natura.  Per questo occorre mettere un nanetto in giardino.  – Parla tu, per me, con gli uccelli, io non ne sono più capace  ….. aiutami tu contro il Nemico Gelido della Razionalità, io sono stanco -“

Bellezza nascosta – 03.06.2014

Non so se sia arte, ma è comunque bellezza.  E spesso non è fatta da grandi artisti, sassima da persone comuni, che però evidentemente proprio comuni NON sono.  La bellezza spesso è NASCOSTA, non è esibita nei musei,  bisogna avere la pazienza di andare a cercarla.  Può essere nascosta tra i sassi, come dimostra la foto quai a fianco, dove un anonimo artista ha preso spunto da un ciuffo d’erba e qualche sasso, occhio ringhierache opportunamente cercati e disposti, gli hanno permesso di realizzare un nudo di donna.  Certe volte si trova solo “cambiando punto di vista”, come dimostra la foto di questa  ringhiera, che potrebbe essere nella nostra città, e non l’abbiamo mai notata.   Sono esempi che dimostrano che molte persone hanno bisogno del Bello, lo realizzano con poco e ce lo donano. Sta a noi scoprirlo, non essere troppo distratti, reclamarlo  addirittura !

Cambiare prospettiva – 27.04.2014

Ci dicono che bisogna approfittare della crisi per CAMBIARE: scala verso il cielocambiare il nostro lavoro o il modo di farlo; guardare le cose da una angolatura diversa; spostarsi in nuovi luoghi;  modificare le nostre abitudini.  casa dentro alberoE allora oggi usiamo poche parole e molte immagini per invitarci a pensare gli elementi delle nostre case in maniera “diversa”.  Una scala che cerca di raggiungere il cielo è certamente un’immagine utopica; una casa costruita dentro il tronco di un’albero ci avvicina alla Natura, ci fa tornare animali; portababy in scuola elementareuna porta in cui i bambini trovano la loro dimensione ci fa capire che se pensiamo ad includere, il progetto si arricchisce; una finestra a forma dibarca a vela barca a vela ci fa capire che un serra- mento non serve solo a far entrare la luce in un edificio; un tetto che è anche un Parco, ti fatetto parco pensare che la tua

casa è un po’ di tutti; un pavimento in piastrelle fuori dal comune può diventare un’emozione disegnata a terra.Gio Ponti-colore

Sono tutti esempi un po’ poetici, un po’ artistici, un po’ curiosi, e si vede che i progettisti non sono stati animati tanto dal pensiero di stupire gli altri, quanto da quello di “pensare in maniera diversa”, per offrire una diversa prospettiva.   Grazie a loro forse non usciremo dalla Crisi, ma dalla Routine quotidiana sì !

Accipicchia …… c’è Arcimboldo ! – 09.03.2014

I quotidiani di qualche giorno fa hanno dato un certo risalto alla presentazione pubblica di Foody, expola nuova mascotte dell’ Expo di Milano 2015, disegnata dalla Walt Disney, che presumibilmente ci terrà compagnia (ci tormenterà ?) fino alla chiusura dell’evento.   Ormai lo sappiamo tutti, il tema del prossimo Expo sarà il cibo,  fonte di energia e vita, e quindi la mascotte si presenta con un volto composto da varia frutta e verdura, chiaramente ispirato alle pitture di  Arcimboldo.    Arcimboldo - (7)Giuseppe Arcimboldo (Milano 1526 – 1593) è stato un pittore italiano, ricordato soprattutto per le sue grottesche “Teste Composte”, ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro, oggetti o elementi dello stesso genere (prodotti ortofrutticoli, pesci, uccelli, libri, ecc) collegati metaforicamente al soggetto rappresentato.   La scelta di Milano di ispirarsi ad un proprio illustre concittadino che rappresentava gli altri col cibo trova quindi una sua giustificazione.  Qui a fianco vediamo “Vertumnus”verdure in una tazza (1590), divinità romana che personificava la nozione del mutamento di stagione e presiedeva alla maturazione dei frutti. Gli si attribuiva il dono di trasformarsi in tutte le forme che voleva.  A sinistra invece “verdure in una tazza”, che rovesciato diventa “il giardiniere”.   In particolare in quest’ultimo esempio è evidente che la voglia di divertire del nostro pittore sia evidente, una specie di palindromo pittorico …… tanto per ricollegarci al post della scorsa settimana !

Draghi – 26.12.20103

Avendo io progettato e realizzato  un DRAGO, sono andato a documentarmi su altri “draghi architettonici”.  E ne ho scovati molti!   A cominciare da quello che fa buona guardia ad uno dei ponti più famosi di Lubiana (foto qui a destra).drago ponte lubiana     Secondo esempio: i  gargouille (alla francese) che sono presenti in numerosi palazzi e castelli e  chiese gotiche.  Si dava forma di draghi e serpenti alla pietra di molti elementi architettonici, spesso con funzioni precise.  Per esempio le parti terminali dei  doccioni di scarico.  Al loro interno passava l’acqua, che usciva attraverso le fauci dell’animalegargoyle (foto sotto a sinistra). E’ fin troppo facile  andare poi a cercare il prossimo drago in Cina, dove questa bestia fantastica ha una mitologia molto antica e ampia.drago cinese La foto qui riportata a destra  mostra un elaborato drago, con tanto di ventaglio, che sorregge una lampada all’angolo di una strada.  Ma vi mostro anche esempi moderni, per dimostrare che non sono il solo architetto pazzo contemporaneo.  Per la scala qui sotto riprodotta mi sembra che l’ispirazione sia evidente !  E infine concluso in bellezza: io vedo la schiena di un drago, con tutte le sue belle scaglie, anche nel tetto di Casà Battlò del grande Gaudì .   Oppure  stravedo ?     Buona fantasia a tutti !                     Casa_Batllódrago moderno