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Chiacchierata sulla Scuola da Galla Caffè – 17.03.2014

Mercoledì 19.03.2014 alle ore 18,00, presso Galla Caffè in Piazza Castello a Vicenza,  museo multiculturale (2) io presento l’arch. Lucio Fontana, autore del libro “Il museo multiculturale più piccolo del mondo” .   Il libro tratta del progetto del Museo di cui al titolo, che Fontana ha progettato e realizzato   circa 10 anni fa all’interno della scuola elementare  “Gianni Rodari” di Modena.   Il libro è pieno di spunti per riflettere sul rinnovamento degli spazi nelle scuole elementari, e portababy in scuola elementaresull’integrazione degli alunni stranieri nelle nostre classi.   Il museo è un gioco, ma è anche uno strumento molto interessante per realizzare l’integrazione dei nostri bimbi.       Al termine  della presentazione del libro io illustrerò con delle slide alcuni dei miei progetti relativi alla Scuola che ho prodotto in questi anni, per integrare i discorsi di Fontana, e porre l’accento sull’importanza del gioco relativamente agli spazi scolastici.    Si parlerà quindi di architettura, di didattica, di bambini, di scuola, di integrazione …. e l’apporto del pubblico sarà il benvenuto.

Il Teatro del Mondo – 17.12.2013

Ma l’architettura giocosa non scivola facilmente nel Cattivo gusto, negli stili pseudoinfantileipercoloratodisneyano ?   Dipende dalla qualità del Progettista. Certo, in giro per il mondo sono state fatte tante schifezze giocose, ma io oggi vi mostro una Architettura che ritengo giocosa e di qualità: il Teatro del Mondo progettato da Aldo Rossi. Aldo Rossi è il primo architetto italiano ad aver vinto nel 1990 il premio Pritzer (il Nobel dell’architettura ), e quindi non c’è dubbio che sia stato riconosciuto come un grande architetto anche a livello internazionale.                                           teatro nel mondoE che il suo Teatro del Mondo sia, almeno per come la intendo io, un progetto giocoso, cercherò adesso di spiegarlo sinteticamente.    1)- E’ un edificio “provvisorio”, costruito in occasione della Biennale di Venezia del 1980, ed è stato smontato l’anno successivo. Tra l’altro ha avuto tale successo che è stato ricostruito nel 2004 in occasione delle celebrazioni di “Genova capitale europea della cultura”, e sicuramente non sarà stata l’ultima volta. La sua provvisorietà (lo monto, lo smonto) fa ricordare appunto i giochi di costruzione dei bambini.    disegno del teatro2)- Si sposta, addirittura a Venezia galleggiava sull’acqua, ancora una volta ricordando i giochi dei bimbi che si trascinano con lo spago.   3)- Sembra la casa disegnata da un bambino: nella semplicità dei volumi e dei fori delle finestre, nel materiale usato, nei colori, perfino nella bandierina sul tetto, sembra che Rossi abbia usato a piene mani gli stilemi dei bambini. Ma evidentemente con molta sapienza !   4)- Anche la rappresentazione di questo progetto nei suoi famosi schizzi, na fa risaltare una sottile ironia.   5)- Il nome stesso che ha dato al progetto, così impegnativo, anche un po’ pomposo, mi fa pensare che il Maestro non si prendesse poi così sul serio, e ci abbia anche voluto prendere un po’ in giro.   O almeno a me piace pensarla così.   Buona giocosità a tutti !

C’è sempre un inizio – 07.12.2013

e nel mio caso non è stato il primo post che ho inserito in questo mio Blog.   Per me l’inizio è questo, il quarto post, e riesco quindi a fare peggio di Troisi che ricominciava da tre.   

Immagine Oggi ho deciso l’argomento di cui tratterà il blog: progetti e realizzazioni e manufatti per bambini (scuole, asili, ludoteche, parchi gioco, giocattoli, etc,  il campo è molto vasto), e sugli spazi divertenti, giocosi e curiosi anche per i grandi.   E oggi scelgo anche il titolo del Blog: Gioco a fare l’architetto.   Lo sforzo per tutte queste scelte è stato titanico, e per oggi finisco qui.   Buona curiosità a tutti !