Archivi tag: Niki de Saint Phalle

La fontana “musicale” – 29.06.2014

Sono a Parigi, ed ho deciso di andare a visitare il Beaubourg, quella splendida astronave fatta atterrare in centro città da Piano e Rogers la bellezza di 35 anni fa.   fontana igorMi appresto ad attraversare piazza Igor Stravinsky per arrivare agli ingressi del Museo, e mi imbatto inaspettatamente in una bellissima fontana-scultura.    Chiedo, e vengo a sapere che la gente la chiama Fontaine des automates, e mette in mostra dentro la sua grande vasca 16 colorate sculture in alluminio che si muovono grazie ai getti d’acqua; opere  di Jean Tinguely e Niki de Saint-Phalle.  La piazza, grazie a questa fontana, si trasforma in un luogo magico, dal fascino unico, particolarmente apprezzata dai bambini, ma non solo.           ………………………. ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????Purtroppo in questo momento NON sono a Parigi, ma immedesimarmi nel turista di cui sopra, mi è servito per esemplificare alcuni degli elementi che mi piacerebbe animassero anche i progetti giocosi dell’architetto Stella: inusuali; stimolanti; che cambiano lo spazio in cui si inseriscono; che facciano sentir bene le persone che li guardano; tinguelyche le persone che li frequentano ci mettano perfino un nome, come ad un amico.  A me, e penso ad altri di chi mi legge,  è piaciuto imbattersi in quella fontana (è lì dal 1983) quando abbiamo percorso quelle strade; abbiamo sorriso; abbiamo goduto del movimento dell’acqua; delle figure insolite; abbiamo apprezzato il tanto pensiero che c’è stato per progettarla e realizzarla;  è stata una sorpresa, un regalo inaspettato; forse abbiamo voluto saperne di più su di essa; abbiamo apprezzato uno spazio fuori dal comune. Ci riuscirò a fare altrettanto ?  Sicuramente ci proverò !

Giardino dei Tarocchi – 19.01.2014

Il Giardino dei Tarocchi è un parco artistico situato nei pressi di Capalbio (GR), Immagineideato dall’artista franco statunitense Niki de Saint Phalle, popolato di statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi.  E’ un parco la cui realizzazione, iniziata nel 1979, ha comportato più di 17 anni di lavoro, con la costruzione di ventidue imponenti figure in acciaio e cemento ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate.    La Saint Phalle è stata affiancata nel suo lungo lavoro, oltre che da diversi operai specializzati, da Tarocchi 4 il-giardino-dei-tarocchi2 un’équipe di nomi famosi dell’arte contemporanea, e soprattutto dal marito e da molti fidati amici.   La realizzazione del Giardino ha comportato, oltre ad un enorme lavoro di impianto, una spesa di circa 5 milioni di euro interamente autofinanziati dall’autrice.    Il 15 maggio 1998 il Giardino dei Tarocchi è stato aperto al pubblico.   Nei colori intensi e vivacissimi, nella chiara ispirazione a numerosi maestri del ‘900 (da Matisse a Picasso, da Kandinsij a Klee) le corpose sculture del Giardino dei Tarocchi rapiscono i sensi dello spettatore,  che lungi dal percorrere un parco di divertimenti, compie una sorta di percorso iniziatico che si richiama ad illustri precedenti: Bomarzo e Parco Guell prima di tutti, per esplicita ammissione dell’autrice. Niki de Saint Phalle ha elaborato e realizzato, in stretto rapporto tra arte, architettura e design, una interessante integrazione tra arte-natura, tradizione-contemporaneità, forme-colore, materia-spirito, così da fare del Giardino dei Tarocchi, un’opera totale.  Buona visita a tutti !