Archivi tag: città

Città di festa o città di shopping ? – 25.10.2014

AVT_Franco-La-Cecla_6225Franco La Cecla me l’ha fatto conoscere Marco Maule, un amico che vedo poco ma che ogni volta sembra che l’ho lasciato da poco.   Adesso mi ricapita in mezzo ai piedi per merito di Marco Stella, il nipote-fratellino.   La Cecla si definisce un antropologo della città, e continua a prenderci per mano per farci capire come cambiano le città, e come si potrebbe fare perchè rimangano il posto migliore dove vivere (motivo per cui sono state fondate).   IMG_1246Nell’ultimo capitolo del libro che Marco mi ha regalato “Contro l’Architettura” Bollati Boringhieri editore, restando sul tema che interessa a questo Blog, leggo : ” … le città sono nate anche per dare occasione a una folla di ritrovarsi a festeggiare qualcosa assieme, …… e al loro interno lo spazio pubblico deve essere luogo di una possibile allegria collettiva (feste in piazza, mercati, il ramblear di Barcellona o la “vasca” di tutte le città italiane,  il concerto in piazza, etc …) .   Ora, un resto di questa felicità collettiva, quella che ci viene ancora concessa, è fare shopping ? “.

Città più divertenti – 23.03.2014

I nostri Sindaci, gli Assessori delle nostre città, hanno tra i loro compiti quello di fornire ai propri cittadini servizi efficienti a prezzi contenuti.  Bene, quando riescono a farlo.   Ma tra i servizi da non dimenticare, secondo me, c’è anche quello di aiutare tutti nella ricerca della Felicità.     260 strisce zebraLo ricordano meglio di noi gli americani, che inseriscono questo diritto nella loro Costituzione.   Cittadini più felici = città più vivibili, città migliori  !   E invece gli abitanti delle nostre città sono spesso tristi; il sorriso lo trovi più facilmente a casa, o con  gli amici …. più raramente percorrendo i marciapiedi o nei luoghi di lavoro.   sosta in parco pubblicoMolti amici mi dicono che li colpisce in Sudamerica o in Africa il fatto  che la gente che si incrocia per le strade sia più allegra che da noi !    E’ evidente che i motivi sono tanti e complessi. Ma forse anche disseminare le nostre città di attraversamenti pedonali giocosi o i nostri parchi di soste-fiore accoglienti, potrebbe aiutare a strappare quel sorriso che rende tutto meno angoscioso.   Forza amministratori, rendiamo le nostre città meno tristi !