Evviva il maltempo ! – 07.02.2016

download (5)Oggi piove; ma non bisogna per forza restare tappati in casa quando fuori imperversano pioggia, vento e gelo.  Con il giusto abbigliamento, e un po’ di fantasia, ci si può divertire un sacco lo stesso.  La pioggia tamburella sui vetri delle finestre, tintinna sulle foglie, sgocciola dagli alberi, scroscia sul metallo, squilla sulle pozzanghere …. ogni materiale e situazione crea la sua musica !  dresda_pioggia_musicale_coverProcurati contenitori di varie forme e materiali che suonino sotto la pioggia: pentole, vecchi barattoli di latta, scatole di plastica, tubi di alluminio, un ombrello rovesciato. Confronta i rumori prodotti dai vari materiali sotto la pioggia, o sotto una grondaia, e divertiti ad ascoltare il concerto, e a dirigerlo spostando i vari elementi.  Quando tornerai a casa e ti sarai asciugato per bene, una cioccolata calda sarà il bellissimo premio per un Grande Direttore d’Orchestra.    (ispirato dalla lettura di  “Evviva il maltempo – più di 70 attività da fare con pioggia, vento e neve” di F. Danks e J. Schofield – Editoriale Scienza)

 

4 pensieri su “Evviva il maltempo ! – 07.02.2016

  1. Mario Martinelli

    Giusto. La pioggia ti riporta la tranquillante sensazione dello scorrere vitale degli elementi sulla terra. Da piccolo mi beavo delle sue gocce che picchiettavano da fuori le finestre e scendevano zigzagando sui vetri. Di notte, quando la sentivo sgranocchiare sul tetto scendevo furtivo dal letto, piano piano portavo fuori le pentole che trovavo in cucina e le mettevo, capovolte, in riga sotto lo spiovere dei coppi (allora non c’era la grondaia) e tornavo a rintanarmi sotto le coperte a godermi quel rustico, dolce concerto notturno. Le rampogne di mia madre il giorno dopo non bastarono mai a farmi desistere. Da allora il mio corpo quando tarda a piovere ne ha nostalgia e quando avviene, come il culo di quelle pentole secerne ancora quella antica dolcezza. Tanto che anni fa mi ha portato a produrre degli oggetti, come Sefirot, che cattura la pioggia e la fa scorrere goccia a goccia tra le maglie della sua rete, o Meditazione che entro una cornice, come di finestra di rete, produce gocce che scendono zigzagando silenziose, grosse e luminose come di rugiada, incantando l’occhio col loro ordine casuale. Alla fine del percorso visibile entro la “finestra” di rete, sgocciolano in basso entro la cornice abitata da campanellini che sollevano la voce…dell’infinito. Meditazione, appunto. Un lusso. Peccato che questo mezzo non permette di allegare immagini. Ma il tuo invito è stato irresistibile.

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  2. antonio

    Raccogliere l’acqua dei tetti in modo intelligente e/o spiritoso è un elementi di architettura. Io p.es. nella chiesa di San Francesco, ispirandomi ad una cosa di Gellner, ho raccolta tutta l’acqua del tetto in un’unico doccione che versa in una vasca, creando una piacevole cascatella. Per non pensare agli usi più utilitari, altrettanto importanti.

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    1. Paolo Stella Autore articolo

      Sono attività per bambini ….. mascio !

      2016-02-11 11:59 GMT+01:00 GIOCO A FARE L'ARCHITETTO :

      > Rispondi a questo commento replicando sopra questa linea > Nuovo commento su GIOCO A FARE L’ARCHITETTO > > *silvano bertoldo commented on Evviva il maltempo ! – 07.02.2016 > * > > Oggi piove; ma non bisogna per forza restare tappati in casa quando fuori > imperversano pioggia, vento e gelo. Con il giusto … > > Non so se tra le 70 attività, in “pole position” c’è anche quella che > penso io! Ciao Silvano >

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