Cambiamo l’Economia con la Creatività – 29.08.2015

In un interessante articolo pubblicato sul quotidiano  La Repubblica del 28 agosto 2015, Salvatore Settis , storico dell’arte italiana, (vedi foto) si chiede perchè in Italia e in Europa nessuno cerchi un qualche rapporto tra creatività ed economia.  salvatore_settis_2013Nei numerosi documenti economici elaborati per “salvare” la Grecia in questi mesi “… la parola creatività non viene mai menzionata” ! ”   ….. “L’Italia è tra i paesi che applica una economia meccanica, robotizzata, che ha per ingredienti la ricchezza, i tassi di interesse, i salari; ma è assente l’abilità e l’inventiva degli esseri umani”   ….. “Rimettere al centro la creatività come rimedio alla stagnazione e alla crisi è oggi più che mai necessario.  In questo senso va la distinzione tra la prosperità dei cittadini (far bene un mestiere per ottenere migliori salari) e la sua -fioritura- : coltivare l’immaginazione, esercitare la curiosità intellettuale, praticare la creatività”  ……  ” Solo chi può appagare la propria curiosità e inventiva avrà pieno rispetto di se stesso e si sentirà a pieno titolo parte di una Comunità.  Questo e non altro è il – vivere bene – che sbandieriamo come slogan, senza saperlo tradurre in progetto” …..  “La felicità vera non è quella effimera (il successo), ma il senso di realizzazione della propria vita, delle proprie potenzialità; un sentimento che incardina l’individuo nella comunità di cui fa parte.”  …..  “E’ necessario interrompere, volando alto, il circolo vizioso di cui siamo prigionieri; l’Italia e L’Europa sono a corto di idee e quindi segnano il passo. ”  …..  “Tasso di inventiva e tasso di felicità sono strettamente collegati.   La scuola, devastata da riforme che puntano a educare non cittadini, ma esecutori ossequienti, taglia le gambe alla creatività potenziale dei giovani”  …..  “Anche l’Economia non è necessariamente perpetuazione dell’esistente, ma dev’essere sperimentazione del nuovo”.   

Un pensiero su “Cambiamo l’Economia con la Creatività – 29.08.2015

  1. luciano

    mi limito a commentare un passaggio, quello sulla scuola: e’ ASSOLUTAMENTE VERO che in questi ultimi anni (che poi in realta’ significa dai primi anni 90 in su) – nonostante le molte “riforme”, la creativita’ ha lasciato il posto alla ripetitivita’ mecccanica e passivizzante!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...