Il muro parlante – 12.10.2014

I grandi muri vuoti e ciechi delle case sono tristissimi, ne incontriamo qualcuno nelle nostre città. CopyofMurales01 Per trasformarli in qualcosa che ci faccia star meglio, a volte, può bastare disegnarci sopra: possiamo chiamarli murales, street art, graffiti, ma il muro cambierà aspetto.  keithharingpisaAlcuni possono integrarsi col paesaggio circostante, arricchendolo, come mostra  la foto in alto; alcuni possono rappresentare un soggetto totalmente avulso dal contesto, come quello di Haring disegnato su una casa di Pisa; qualcuno racconta una storia, o vuole lanciare un messaggio.   Ma il risultato non cambia: il muro, quasi sempre, sarà meglio di prima !

 

2 pensieri su “Il muro parlante – 12.10.2014

  1. Antonio

    Bisognerebbe sempre prevedere i muri esposti a spazi pubblici possano ospitare “graffiti” o altre espressioni artistiche. Come controllare la qualità e la non stupidaggine di questi resta un problema.

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